Francesco nasce  a Mortara nel 1974 vive e lavora a Vigevano.
Il suo approccio alla fotografia è sempre stato da spettatore attento e curioso, a un certo punti ha capito che avrebbe potuto spingersi oltre e mettersi alla prova.

Inizia cosi tramite pratica e studio ad apprendere le tecniche e le infinite possibilità artistiche delle fotografia.
Attento osservatore della vita quotidiana, interpreta la fotografia come ricerca personale, strumento per raccontare propri stati interiori a volte scomodi e intimi altrimenti difficili da esternare, ne nasce una foto dai tratti essenziali e nel contempo profondi.
La sua ricerca lo ha portato a parlare di se in modo semplice e poetico attraverso la suggestione dei sui bianchi e neri e dei mossi, divenuti ormai un timbro di fabbrica.


Nonostante la tecnologia incalzante da circa 3 anni  ha abbandonato totalmente il digitale per dedicarsi  alla fotografia analogica, curandone personalmente sviluppo e stampa in camera oscura, questo lo ha portato a frequentare numerosi approfondimenti sul tema.

Il mondo analogico lo ha coinvolto profondamente sotto l'aspetto artistico e pratico  grazie ad un approccio emotivo e sperimentale.

 

Studia e sperimenta gli infiniti percorsi dei sali d'argento.